martedì 7 ottobre 2008

LA SUPPOSTA DI ANGELO

Ancora una volta abbiamo giocato un incontro con squadre tecnicamente differenti (forse anche troppo). Gli sconfitti hanno dimostrato in più occasioni buone potenzialità ed ognuno ha fatto il suo dovere, mostrando stimabile individualità (anche con i difensori Corrado e Paolo in attacco); è stato però determinante il calo di Stefano che forse avrebbe dovuto lavorare di più per far passare la palla dai vari reparti ed essere più tenace anche in attacco.

Se contiamo, poi, che l’intera difesa vincente sia stata ancora più arcigna del solito, si capisce che anche “la freccia” Diego non abbia potuto contribuire al massimo. Agli sconfitti è mancata l’organizzazione e la furbizia nell’impostare le azioni in attacco, elementi invece evidenti ai vittoriosi, che han potuto contare sui passaggi ed i tiri calibrati di Manu (che si conferma struttura portante delle azioni), nel risveglio di Andrea e nel “riciclaggio” del maestro (quest’ultimo meno evidente ma comunque utile nei contropiedi avversari). Il fatto che i validi attacchi di Paolo e Rado hanno a volte lasciato meno coperta la difesa ha fatto il resto.

Ogni partita è fatta d’occasioni, fortuna e casi. Gli sconfitti erano già un po’ svantaggiati sulla carta, ma il rendimento migliore degli uomini di Gianzo ed il più o meno casuale “appannamento” di alcuni degli uomini di Diego ha portato al -4.

4 commenti:

DIEGO ha detto...

la freccia diego è spettacolare... poi la perla...ogni partita è fatta di occasioni fortuna e casi... grande angelo!!

janz83 ha detto...

bel suppostone, come sempre :D

Ottimo!

Anonimo ha detto...

Come sempre conciso e puntuale!
rado

Unknown ha detto...

grande angelo, la chiusura filosofica è mitica!
Come sempre circonciso e puntuale!